Versioni alternative: dimensione testo

Comune di Sampeyre

Servizi di futura attivazione Servizi on-line Bilanci Come fare per Elenco Siti Tematici Albo pretorio Posta Elettronica Certificata
Comune di Sampeyre - Dati Generali
Piemonte --- Cuneo
DA VEDERE

La chiesa Parrocchiale dei SS: Pietro e Paolo

Imponente chiesa del periodo romanico, trasformata, in epoca gotica e, successivamente, in epoca recente. Si compone di una sola navata e di due cappelloni laterali, uno dei quali, molto probabilmente deve considerarsi la parte strutturale primigenia dell’edificio romanico. In facciata si ammira uno dei più imponenti portali romanici del saluzzese, ornato di un fregio a motivi vegetali ed a elementi antropomorfi caratteristici di questa zona alpina (teste umane mozze, giano bifronte). Un portale laterale è pure assai riccamente scolpito e porta la data del 1462 sull’architrave. Questo portale unisce elementi caratteristici del gotico ed altri ancora per qualche verso legati al romanico, ma può essere preso come prototipo di questo stile.

immagine

Un secondo portale laterale, pur essenzialmente gotico nelle linee, non possiede decorazioni scultoree. La navata maggiore è sostanzialmente rimasta senza modifiche o rimaneggiamenti di rilievo, per cui l’architettura gotica che ne informa le linee può esser letta con facilità. Notevoli sono gli snelli fasci di colonne in pietra verde, i capitelli a fogliami stilizzati, i costoloni delle volte a crociera. La decorazione murale è stata rifatta nell’ottocento e si ispira allo stile neogotico. La chiesa conserva uno dei più interessanti ed importanti documenti relativi all’arte dei pittori Tommaso e Matteo Biazaci, sulla parete perimetrale destra, all’altezza della terza campata d’archi a partire dall’abside. L’opera è databile al decennio 1460-70, ossia al periodo che precedette il trasferimento dei due pittori in Liguria. (M.Perotti) Interessante il fonte battesimale ottagonale in marmo bianco degli “Zabrieri” datato 1482


Chiesa Parrocchiale di Villar

Questa chiesa possiede due splendidi portali romanici in pietra verde di Brossasco. Il maggiore si apre sul fianco ed è svasato con tre ghiere. Il portale minore è meno massiccio ma di disegno e linea molto interessanti. La chiesa è ad unica navata. I fasci di colonne in pietra sono simili a quelli della parrocchiale. Il campanile è rimaneggiato ma la struttura è di epoca gotica. La chiesa è nominata nell’elenco del cattedratico di Torino dell’anno 1336. Sul piazzale antistante è collocata una croce rotazionale in pietra.


Santuario N.S. del Becetto

Costruito nel 1201, già dai primi tempi acquistò grande fama e devozione presso le popolazioni della valle e della pianura.